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9 luglio 2018: Esibizione finale del corso Danza del Diamante a Mondello
9 luglio 2018 – spiaggia a Mondello
Esibizione di fine anno, gratuita, del gruppo di Danza del Diamante alle 20.00 sulla spiaggia libera di Mondello adiacente alla piazza. L’esibizione dura mezz’ora e sarà visibile dal belvedere della piazza di Mondello paese.
Il gruppo comprende donne di tutte le età; si va dai 6 anni agli oltre i 70 anni. L’esibizione non ha pretese artistiche, ma vuole essere una semplice celebrazione della vita, della Natura e del Creatore, e trasmettere un messaggio di PACE ed armonia.
La danza del Diamante è una forma di danza meditativa ed è composta da danze in cerchio, con sequenze semplici e ripetute, che hanno un significato simbolico e sono state create con fine di fare accedere chi le pratica ad una dimensione di silenzio interiore, in comunione con il Tutto, con l’energia divina. E’ una danza inclusiva, per la sua semplicità infatti è adatta a uomini e donne di tutte le età, bambini, stranieri e persone con disabilità.
Da ottobre partirà anche il corso Nonni-nipoti a PerCorsi Naturali.
Giovedì 21 ore 16,30-19,30 Flash Mob sulla Pace nelle piazze del centro di Palermo.
Giovedì 21 giugno 2018 Flash Mob sulla Pace e l’integrazione:
ore 16,30- Piazza Politeama
ore 17,30 Piazza Verdi (davanti il Teatro Massimo)
ore 18,30 Piazza Bellini
Danza della Pace
La Danza della Pace è stata creata a Parigi subito dopo l’attentato terroristico del 13 novembre 2015, da Federica Aluzzo che si trovava a 2 km dal quartiere della strage. Il simbolo mani giunte in alto e piedi aperti richiama il simbolo della Pace, la Tour Eiffel e la preghiera. Il cerchio simboleggia la solidarietà e l’integrazione, il saper andare oltre le diversità ricordando che tutti siamo Uno.
– il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale del Rifugiato, voluta dall’assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di circa 22 milioni di profughi e richiedenti asilo che lasciano il proprio Paese costretti a fuggire da guerre e violenza.
Papa Francesco: “Accogliere l’altro richiede un impegno concreto, una catena di aiuti e di benevolenza, un’attenzione vigilante e comprensiva, la gestione responsabile di nuove situazioni complesse che, a volte, si aggiungono ad altri e numerosi problemi già esistenti, nonché delle risorse che sono sempre limitate. Praticando la virtù della prudenza, i governanti hanno il dovere di accogliere, promuovere, proteggere e integrare, stabilendo misure pratiche, «nei limiti consentiti dal bene comune rettamente inteso, per permettere quell’inserimento»
–Palermo è sempre stata attenta all’accoglienza basti pensare alla creazione della Consulta delle Culture, un piccolo parlamento con rappresentanti di tutte le etnie presenti in città, che sarà rinnovata con votazioni il 24 giugno.
Riteniamo urgente che l’Europa risponda all’emergenza della migrazione di massa con regole diverse ed un’accoglienza ben distribuita tra i paesi europei, L’Italia non può essere lasciata sola, ma condanniamo la strumentalizzazione dei migranti per imporsi in UE; occorre rispettare la dignità delle persone ed i diritti umani in generale. Occorre una revisione seria dei trattati ed in particolare del trattato di Dublino e che l’UE si assuma le sue responsabilità perché ha messo in piedi un sistema che costringe a commettere reati, che consegna i migranti nelle mani di bande criminali per poter attraversare il Mediterraneo e per poter vivere dove approdano.
Pace non guerra, accoglienza europea e rispetto dei diritti umani. Tutto questo vogliamo dire con la bellezza e la semplicità della danza della Pace.
Mercoledì 20 giugno 2018 presentazione del libro La Danza del Diamante presso Percorsi Naturali alle 20,45 con Roberto Giambrone
Mercoledì 20 giugno 2018 presso Percorsi Naturali, via San Lorenzo 40 (di fronte il TC2) alle 20,45:
Presentazione del libro la Danza del Diamante con l’autrice Federica Aluzzo e con il critico di Danza Roberto Giambrone.
21,45-22,45 prova pratica della Danza del Diamante per uomini e donne.
Lezioni gratuite di Danza del Diamante per bambini ed adulti a Villa Filippina il 16 maggio h.16.00-18.00 e il 20 maggio h.18.00-19.00
All’interno della manifestazione di quattro giorni organizzata dall’Associazione RegioniAmo, in occasione della festa dell’autonomia siciliana, a Villa Filippina (Palermo) sarà possibile partecipare a lezioni gratuite di Danza del Diamante. Per la sua semplicità è possibile insegnare le danze in cerchio sia ai bambini che agli adulti ed anziani:
- mercoledì 16 maggio h. 16.00-18.00
- domenica 20 maggio h.18.00-19.00
Partecipate con la famiglia. Si consiglia abbigliamento sportivo e scarpe comode.
Gli incontri di Danza del Diamante sono composti principalmente da esercizi di percezione del corpo che aiutano a vivere il presente e liberare la mente, danza libera e danze in cerchio, con un rito finale intorno alla candela. In breve si tratta di una forma di danza che tende a far raggiungere con sequenze molto semplici, la pace ed il silenzio interiore per sentire l’Unità sacra di cui Tutto è manifestazione.
Esibizione Danza del Diamante martedì 15 maggio a Villa Filippina alle ore 20.00
Martedì 20 maggio 2018 alle ore 20,00 presso Villa Filippina (Palermo) sarà possibile assistere all’esibizione di Danza del Diamante, all’interno della manifestazione di 4 giorni, organizzata dall’Associazione RegioniAmo in occasione della festa dell’autonomia siciliana. L’esibizione sarà il risultato di un laboratorio condotto da Federica Aluzzo con un gruppo misto tra dipendenti comunali e persone comuni della parrocchia Santa Silvia di Cardillo. La Danza del Diamante infatti è rientrata qualche anno fa, nel Piano delle attività “Family Audit”: politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie, promosso dal Dipartimento per le Politiche familiari della Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui ha aderito già nel 2013 il Comune di Palermo; esperienza che si potrebbe estendere ai dipendenti regionali.
Gli incontri di Danza del Diamante sono composti principalmente da esercizi di percezione del corpo che aiutano a vivere il presente e liberare la mente, danza libera e danze in cerchio, con un rito finale intorno alla candela. In breve si tratta di una forma di danza che tende a far raggiungere con sequenze molto semplici, la pace ed il silenzio interiore per sentire l’Unità sacra di cui Tutto è manifestazione.
Il percorso che contempla almeno un incontro a settimana, ha lo scopo di diminuire lo stress psico-fisico dei lavoratori, creare effetti positivi sul clima organizzativo, sulla motivazione e sulla soddisfazione dei dipendenti e la conseguente diminuzione dell’assenteismo che si ripercuote anche sulla qualità dei servizi forniti ai cittadini. I risultati con i dipendenti comunali sono stati tangibili e notati anche all’esterno. Cambiamenti riscontrati non solo nella loro vita personale ma anche lavorativa, frutto della maggiore consapevolezza di Sé, della maggiore autostima, dell’empatia e senso di unità del gruppo indispensabile per raggiungere gli obiettivi, il tutto nella gioia e rispettando il tempo scandito dalla musica. Un allenamento all’attenzione quindi, alla concentrazione e a superare gli ostacoli attraverso la Presenza. A non lasciarsi condizionare negativamente dal passato o dall’ansia del futuro, ma vivendo intensamente il presente. Un vero e proprio lavoro di gruppo, che ha messo insieme dipendenti provenienti da diversi uffici, ed anche educatrici che hanno trasmesso poi ai colleghi e bambini quanto assorbito con entusiasmo negli incontri di danza del Diamante. Portare avanti iniziative di questo tipo può rappresentare un salto di qualità anche per la Regione perché gli effetti di un cambiamento interiore personale ricadono inevitabilmente anche sul contesto lavorativo e sociale. L’esibizione, che dura circa mezz’ora, non ha pretese di essere un’opera artistica ma solo una dimostrazione del percorso fatto.