1-7 AGOSTO 2025 MONTE VERITA’ di ASCONA

Amante della danza che celebra la Natura e si immerge in essa, ho deciso di andare a conoscere Monte Verità ad Ascona (Canton Ticino, Svizzera), incuriosita dal parallelismo fatto nella prefazione del mio libro dal critico di danza Roberto Giambrone.

Intorno al 1900, infatti, un gruppo di idealisti tedeschi e nordeuropei fondò sul Monte Monescia (ribattezzato Monte Verità) una comunità alternativa che voleva vivere in armonia con la natura. Promuovevano vegetarianismo, nudismo, libertà amorosa, riforma dell’abbigliamento e spiritualità libera, in opposizione alla società industriale e borghese dell’epoca. Il luogo attirò artisti, scrittori e pensatori come Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e coreografi e studiosi del movimento e della danza del calibro di Rudolf von Laban, Mary Wigman e Isadora Duncan. Negli anni ’20 e ’30 ospitò anche conferenze teosofiche, anarchiche e pacifiste. Negli anni ’20 il Monte fu acquistato dal barone Eduard von der Heydt, che lo trasformò in un raffinato albergo in stile Bauhaus, ospitando l’élite culturale europea. Oggi è un centro culturale e congressuale, con museo, giardini e percorsi storici. È ancora un luogo immerso nella natura, con vista spettacolare sul Lago Maggiore, e porta con sé un’aura di sperimentazione e libertà intellettuale, una forte energia rigenerante!

Mi sono immersa nei suoi sentieri, nei suoi musei, in particolare casa Anatta che raccoglie materiale e documenti che attestano il fermento dei pensatori e artisti che lo hanno abitato, le loro UTOPIE, il desiderio di voler vivere in maniera alternativa al mondo capitalistico e materiale. Ognuno ha dato il suo contributo. In particolare mi ha attratta il lavoro di Von Laban e la sua area Training in cui oggi è posto un Icosaedro. Ogni mattina entravo al suo interno come fosse un Diamante sacro. Lasciavo il mio corpo muoversi, spinto dall’intenzione di andare verso i vertici dello stesso e seguire le direzioni delle sue linee; la forma che il corpo assumeva era solo una conseguenza di questa intenzione, non il fine. Li’ dentro poi, lasciandomi andare, in maniera più fluida, il corpo sembrava mosso da polarità opposte che lo attraevano da un lato e dall’altro, facendolo a volte oscillare. Infine, ho provato a ripercorrere certi concetti chiave dello studio del movimento di Laban. Egli, contribuendo allo sviluppo della danza espressionista, ha analizzato il movimento secondo parametri quali il peso, lo spazio, il tempo gli efforts. Ha parlato di piani, livelli, direzioni, cinesfera; ha creato anche il primo metodo di scrittura della danza detto “Laban notation”. Ha formato importanti danzatrici come Mary Wigman, Suzanne Perrottet e Katia Wulff. A monte Verità andò in visita anche Isadora Duncan! Lì veniva praticata anche l’Euritmia di Rudolf Stainer. Un particolare rilievo è dato, a casa Anatta, anche alla storia della danzatrice Charlotte Bara a cui fu dedicato un Teatro.

La danza nella Natura, in cerchio, con la ricerca di una spiritualità che nasca dal senso di comunità, mi ricorda molto il cuore della Danza del Diamante. Il culmine di questa fusione con la Natura l’ho vissuto quando, mentre danzavo dentro l’Icosaedro, una farfalla si è appoggiata sul mio fianco e poi dietro, rimanendo attaccata nonostante i miei movimenti, per poi fare un giro intorno al mio corpo e volare via. E’ stato commuovente! Danzare e percepirmi dentro l’Icosaedro mi ricaricava. Alla fine stavo immobile e mi sentivo inondata da un bagno di Luce. Stupendo!

VIDEO CENNI SULLA STORIA DI MONTE VERITA’ ED ESERCITAZIONE PERSONALE IN ICOSAEDRO DI LABAN

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